Una disavventura piuttosto unica nel suo genere, quella vissuta suo malgrado da un giovane viaggiatrice pronta a imbarcarsi in aeroporto. Giunto il momento di salire a bordo del suo volo, alla ragazza è stato inibito l’accesso al velivolo. La motivazione? Un paio di pantaloncini troppo corti.

Il tutto è accaduto negli Stati Uniti, dove Maggie McMaffin – una ballerina di burlesque – stava per imbarcarsi all’aeroporto di Boston per un volo diretto a Seattle. Giunta al gate, però, è stata avvicinata dal personale di volo a 45 minuti dal decollo, poiché il suo vestiario pare non fosse consono per la JetBlue, la compagnia aerea low cost con cui avrebbe dovuto imbarcarsi. Nodo della questione, un paio di short zebrati, troppo corti secondo lo staff a bordo. Così la giovane ha dovuto acquistare in fretta e furia dei pantaloni da pigiama, pur di non perdere il volo per tornare a casa. «Mi hanno riferito di essere molto dispiaciuti – ha detto la giovane alle TV statunitensi – ma il mio vestiario non era considerato appropriato per il volo, tanto che il pilota ha ordinato indossassi qualche altro indumento altrimenti non sarei stata accettata sul volo». La compagnia ha però deciso di rimborsare il costo del pigiama e di offrire un buono da 162 dollari per un viaggio futuro.

Fonte: UPI