L’aggettivo poco utilizzato che la rubrica “Le parole sono importanti” rispolvera oggi, nonostante abbia un origine dolcissima, ha una connotazione abbastanza negativa. Parliamo di:

MELLIFLUO: da cui scorre il miele, che stilla miele; molto usato in senso figurativo con la valenza di “dolce”, “soave”. Più spesso riferito a linguaggio e atteggiamenti di una dolcezza affettata, insinuante, spesso simulata e insincera, con significato quindi più vicino a dolciastro e sdolcinato.

Ad esempio:

“Quella ragazza ha una voce melliflua”

“Il tuo fidanzato ha dei modi di fare troppo melliflui”

Il termine potrebbe, quindi, elegantemente sostituire l’aggettivo che tante volte si sente pronunciare nelle conversazioni in stile “Uomini e Donne” (trasmissione della De Filippi): “Sei un falso!” diverrebbe così “Sei un mellifluo!”. Certo, sarebbe poco verosimile…

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