Continuano a piovere le critiche sullo stato attuale di Roma. La Capitale italiana ormai non è più presa di mira soltanto da diversi politici nostrani, che chiedono a gran voce le dimissioni del sindaco Ignazio Marino, ma anche dalla stampa internazionale.

Appena una manciata di giorni fa aveva fatto clamore l’articolo sulla prima pagina del prestigioso quotidiano statunitense New York Times che parlava del degrado in cui versa la città di Roma e adesso ci si mette anche il francese Le Monde.

Il giornale francese usa in pratica gli stessi termini usati dal quotidiano americano, in un pezzo esplicitamente intitolato “Roma, la degradata”. Mentre Marino ha appena varato la nuova giunta cittadina, su di Roma piovono quindi nuove pesanti critiche dalla stampa estera.

Nel numero oggi nelle edicole francesi, Le Monde scrive infatti: “Dal quartiere di Bravetta, ad ovest, a quello di Centocelle, ad est, la capitale d’Italia sembra essere solo desolazione”. L’articolo parla poi di “sacchi dell’immondizia lasciati in un angolo di strada, sventrati dai gabbiani”, di “buche in strada, l’erba che cresce tra i sampietrini”. Nel pezzo ci si domanda inoltre quali possano essere le cause e le responsabilità di un tale degrado: “Caos organizzato? Incuria cronica? Menefreghismo generalizzato? Già messa male, la reputazione della città è oggi vicina allo zero”.

A rendere la situazione più desolante per la città di Roma è l’impietoso confronto fatto dal quotidiano francese con la “rivale” Milano. In proposito, Le Monde scrive: “Mentre la rivale Milano diventa sempre più bella grazie all’influenza di Expo, Roma e le sue istituzioni sembrano incapaci di gestire la vita quotidiana di una città di 3 milioni di abitanti”.

Per il sindaco Ignazio Marino, dopo le inchieste di Mafia Capitale, le dimissioni all’interno della sua giunta e i rivali politici che continuano ad aumentare, a destra quanto a sinistra, la situazione diventa quindi sempre più critica. Per lui e per l’immagine di Roma all’estero.