Maria Isabel de Mariani, una donna di 92 anni conosciuta come Chicha e una delle fondatrici delle Nonne di Plaza de Mayo, è riuscita a ritrovare sua nipote dopo trentanove anni. Clara Anahi, questo il nome della nipote, era stata rapita dai militari durante la dittatura in Argentina, quando aveva solo tre mesi di vita e da allora non se n’era saputo più nulla di lei (come per tanti altri che scomparvero in quegli anni). Sua nonna, però, non ha mai smesso di cercarla e oggi, finalmente, è riuscita a ritrovarla grazie all’esame dei Dna.

Negli anni della dittatura in Argentina furono circa cinquecento i neonati rapiti: di questi, attualmente almeno centoventi sono stati identificati proprio grazie al Dna. Si tratta dei tanti desaparecidos di cui oggi continua a parlarsi. La nipote della Chicha fu rapita il 24 novembre del 1976, all’interno dell’abitazione dei suoi genitori, a La Plata. La piccola era figlia di due membri dei Montoneros, un’organizzazione guerrigliera di ispirazione peronista, oppositrice del regista. Nel corso dell’assalto, suo padre riuscì a fuggire mentre sua madre rimase uccisa.

In tutti questi anni è stata proprio la nonna della piccola Clara, nel frattempo diventata una donna, a cercarla in tutti i modi. La Chicha è così diventata un vero e proprio simbolo per le Abuelas de Plaza de Mayo, un’associazione civile di nonne che ha come scopo quello di ritrovare i desaparecidos, nella speranza di restituire loro i contatti con le famiglie originarie. Oggi ha potuto finalmente riabbracciare la nipote Clara e per loro sarà davvero un Natale dal sapore particolarmente speciale.

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