La Nord Corea si è “vantata” di aver fatto esplodere una pericolosissima bomba all’idrogeno, nel corso di uno dei suoi test sull’uso del nucleare. A smentire questa ipotesi è però ora il governo degli Stati Uniti, che non crede alla versione ufficiale proposta dal regime di Pyongyang.

Secondo le prime analisi effettuate dagli esperti degli Usa, la Nord Corea non avrebbe testato una bomba H. Josh Earnest, portavoce della Casa Bianca, ha infatti dichiarato: “Non si è verificato nulla nelle ultime 24 ore che possa cambiare la nostra valutazione delle capacità nucleari della Corea del Nord”. Intanto Barack Obama sembra pronto a un incontro con i leader di Giappone e Corea del Sud, i paesi più minacciati da questo pericolo nucleare.

Da tutto il mondo è intanto arrivata la più ferma condanna ai test, o presunti tali, effettuati dalla Nord Corea, che sarebbero stati la causa di un sisma di magnitudine 5.1 che è stato avvertito nel paese. Ban Ki-moon, segretario generale dell’Onu, a proposito del presunto test nucleare ha detto che è “profondamente destabilizzante per l’intera regione. […] Questo test ancora una volta viola numerose risoluzioni del Consiglio di Sicurezza. Inoltre è una grave violazione delle norme internazionali contro i test nucleari”.

Il segretario generale dell’Onu ha invitato la Nord Corea a “interrompere ogni ulteriore attività nucleare” e anche ad “assolvere i suoi obblighi verso una denuclearizzazione verificabile”.

Persino la Cina, storico alleato del governo di Kim Jong-un, ha espresso la sua “ferma contrarietà” al test nucleare che è stato effettuato “in disprezzo dell’opposizione della comunità internazionale”. Il governo cinese ha inoltre chiesto “insistentemente” alla Nord Corea di “tener fede all’impegno della denuclearizzazione” e pure ad “astenersi da ogni azione che aggraverebbe la situazione”.

Il ministro degli Esteri dell’Italia Paolo Gentiloni riguardo all’atto compiuto dalla Nord Corea ha dichiarato che, se il test venisse confermato, rappresenterebbe “una grave violazione del diritto internazionale e delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e una seria minaccia alla pace e alla sicurezza internazionali e regionali”.