La Nord Corea trema. Nel paese si è verificato un sisma di magnitudo 5.1, ma la causa non sarebbe naturale. A provocare il terremoto sarebbe stata un’esplosione realizzata per i test sul nucleare condotti dal regime di Kim Jong-un. Subito è scattata la preoccupazione in tutto il mondo.

A confermare la notizia dei test nucleari effettuati è stato lo stesso governo della Nord Corea, che attraverso uno scarno comunicato ha reso noto: “Abbiamo fatto esplodere con successo il nostro primo ordigno termonucleare all’idrogeno”.

Si tratta del quarto test di questo tipo, però è finora quello più allarmante, poiché realizzato con una bomba all’idrogeno, ovvero un ordigno ancora più potente rispetto alla bomba atomica. Sembra inoltre che le sperimentazioni nucleari da parte della Nord Corea non siano destinate a finire, visto che il governo del paese ha fatto sapere che continueranno fino a che gli Stati Uniti manterranno quella che descrivono come “la loro posizione di aggressione”.

L’allarme per i test nucleari effettuati nella Nord Corea è scattato nel resto del mondo. Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha commentato quanto successo dicendo che: “È una minaccia seria alla sicurezza mondiale” e ha dichiarato inoltre che si tratta di una minaccia per la sicurezza del Giappone.

Il portavoce del governo giapponese Yoshihide Suga ha inoltre confermato che l’esplosione avvenuta in Nord Corea “sembrerebbe attribuibile a un ordigno nucleare”. Da parte del ministro della Difesa della Nord Corea è invece arrivata la dichiarazione che si stanno attualmente effettuando delle “valutazioni sulla natura del terremoto”, che ha avuto epicentro nei pressi di uno dei siti militari in cui vengono fatti i test nucleari.

Il presidente della Corea del Sud Park Geun-hye ha invece affermato che “la Corea del Nord sta minacciando seriamente la pace nel mondo”.

Non è tardato ad arrivare anche un primo commento da parte del governo degli Stati Uniti. Dalla Casa Bianca, un portavoce ha dichiarato che i test nucleari in Nord Corea porteranno a “risposte appropriate e incisive. […] Difenderemo con ogni mezzo l’integrità e la sicurezza delle nazioni presenti in quell’area geografica da possibili aggressioni della Corea del Nord”.

È intanto stato convocato un Consiglio di Sicurezza dell’Onu per le ore 17 italiane, in cui verranno discusse le violazioni della Nord Corea dei trattati internazionali.