Una vergogna tutta italiana quella che si consumerà il prossimo 17 maggio durante l’iniziativa “Notte dei Musei“: per l’occasione tutti i musei statali e comunali saranno aperti al pubblico dalle ore 20 alle ore 24, in ogni parte d’Italia. Tutti tranne il monumento per eccellenza, il Colosseo di Roma! La motivazione? Così com’era accaduto per lo scorso 1 maggio, non si sono trovati i cinque custodi volontari, previsti dall’accordo sindacale, che ne avrebbero consentito l’apertura.

Così come previsto in caso di aperture serali straordinarie, affinché un museo possa aprire è necessario che ad aderire, volontariamente, sia almeno un terzo del personale impiegato nella struttura. Esattamente ciò che non è accaduto al Colosseo. E non c’è altro modo per scavalcare il problema dato che, sempre in base agli accordi sindacali nazionali, il Ministero non può inviare personale proveniente da altre strutture. Insomma, a causa di beghe sindacali la Notte dei Musei rischia di tramutarsi in un flop clamoroso (anche altri musei potrebbero rimanere chiusi per lo stesso motivo).

Il caso Colosseo fa divampare le polemiche e ci induce all’ennesima riflessione su quanto l’Italia faccia poco per valorizzare il suo ricchissimo patrimonio storico-culturale. L’episodio non è che uno dei bruttissimi sintomi di degrado cui è destinata la cultura nel nostro Paese: abbiamo un tesoro inestimabile e unico al mondo che forse non meritiamo.

Il ministro Dario Franceschini è stupito e rammaricato dal comportamento dei custodi (ma la politica spesso fa ben poco per la cultura!) e sull’iniziativa dichiara: “L’evento è particolarmente importante e merita tutta l’attenzione possibile anche per la collaborazione tra Ministero dei Beni culturali e Anci, l’associazione tra i comuni italiani. Un evento. Stiamo costruendo un rapporto di sinergie con il sistema dei musei comunali. Stiamo, infatti, costituendo un tavolo permanente tra i sistemi dei comuni e il Ministero su temi della cultura e del turismo, soprattutto per una sinergia continua. Abbiamo concordato che tutti i musei statali e comunali, e rivolgo un appello anche ai privati, saranno aperti dalle 20 alle 24 al costo di 1 euro avvicinando così persone che magari non lo hanno mai fatto“.