Il recentissimo referendum che in Irlanda ha dato il consenso allo svolgimento delle nozze gay ha fatto sì che, attualmente, siano ancora nove i Paesi che in Europa non hanno alcun tipo di legislazione in materia. A non avere una normativa sulle nozze gay sarebbero infatti Paesi come Grecia, Cipro, Lituania, Lettonia, Polonia, Slovacchia, Bulgaria, Romania e la nostra Italia (anche se il governo avrebbe promesso una legislazione entro la fine di quest’anno).

Oltre al territorio europeo, sono almeno venti i Paesi in tutto il mondo in cui sono state riconosciute le nozze gay. Si tratta, più in particolare, dell’Olanda, che è stato il primo Paese ad introdurre il matrimonio civile per le coppie gay. In Belgio e Spagna le coppie omosessuali possono anche adottare bambini, così come in Norvegia, in Svezia, in Finlandia e in Islanda.

Nozze gay regolamentate anche in Portogallo, dove però. almeno per il momento, alle coppie omosex non è concesso adottare bambini. Per quanto riguarda la regolamentazione delle nozze gay, hanno una legislazione dedicata anche Paesi europei come la Danimarca, la Francia, il Lussemburgo, la Slovenia e la Gran Bretagna.

Uscendo fuori dai confini del nostro continente, troviamo legislazioni in materia di nozze gay in Canada, Uruguay, Brasile, Messico (qui solo in cinque Stati però) e Stati Uniti (in 37 Stati). In altri Paesi è anche possibile adottare bambini: si tratta di Sudafrica, Argentina e Nuova Zelanda.