Patti rispettati e sanzioni tolte. L’Iran è riuscito a mantenere la parola data nell’accordo sul nucleare che era stato effettuato il 14 luglio 2015, e così sono state annullate le sanzioni che aveva ricevuto fino ad ora. Per il paese le buone notizie non sono però finite qui, visto che c’è stato anche uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti.

A comunicare la notizia che l’Iran ha rispettato i suoi impegni con gli altri paesi è stata l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea). A questo punto si può procedere con l’Implementation Day, ovvero l’accordo sul nucleare prenderà ufficialmente il via e le sanzioni che erano state date allo stato verranno gradualmente rimosse.

Il ministro degli Esteri dell’Iran Mohammad Javad Zarif ha commentato con soddisfazione questa decisione molto importante per il suo paese: “Oggi è un buon giorno per il popolo iraniano. È anche un giorno molto buono per la regione” poiché “si è risparmiato un conflitto non necessario”.

Grande gioia è arrivata anche da Hassan Rohani, il presidente dell’Iran, che su Twitter ha commentato l’accordo sul nucleare dichiarando che si tratta di “una vittoria gloriosa” per il suo paese.

Molto positivo pure il commentato da parte di Federica Mogherini, l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea, che ha dichiarato che quello sul nucleare raggiunto con l’Iran “è un accordo storico forte e giusto”.

John Kerry ha commentato l’accordo sul nucleare raggiunto affermando: “Continueremo su questa strada in molti Paesi. Oggi possiamo dire di avere un mondo più sicuro. Verificheremo l’accordo negli anni seguenti. Abbiamo dimostrato che è sempre meglio seguire la diplomazia e questo è un imperativo”. La revoca delle sanzioni sul nucleare commissionate all’Iran sono state personalmente firmate dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Intanto, oltre a questo storico accordo sul nucleare, Iran e Usa hanno anche reso noto di aver effettuato uno scambio di prigionieri. Gli Stati Uniti hanno dichiarato che libereranno sette detenuti iraniani, mentre l’Iran ha effettuato la liberazione di cinque cittadini che hanno la doppia nazionalità statunitense e iraniana.