Dopo il terribile attentato terroristico che ha colpito la Francia, Nizza potrebbe essere di nuovo sotto attacco. Come riporta l’Agi, infatti, ci sarebbero state in giornata nuove minacce di morte e distruzione contro il Municipio di Nizza e in particolar modo contro il vicesindaco vicario Christian Estrosi, secondo quanto riportato dal quotidiano “Nice Matin”. Una telefonata minatoria, infatti, sarebbe pervenuta al servizio comunale “Allo Mairie” alla quale i cittadini si rivolgono per emergenze o per semplice richieste di pratiche amministrative. Una chiamata che è stata prontamente registrata e su cui adesso gli inquirenti dovranno far luce.

Identificato l’autore della chiamata

La chiamata, stando alle prime informazioni diffuse, sarebbe arrivata intorno alle 12.30, subito dopo la fine della cerimonia pubblica sulla Promenade per omaggiare le vittime della strage del 14 luglio a Nizza. Oltre 80 i morti, tutti schiacciati dal tir dell’orrore che, all’improvviso, è piombato sulla folla seminando il panico ed uccidendo moltissimi bambini. Nella telefonata arrivata in Municipio stamattina, il centralino veniva avvertito che Nizza presto verrà colpita da altri lutti e dunque da “gravi atti”. L’autore del messaggio, però, sarebbe già noto agli inquirenti che stanno lavorando per far luce sull’accaduto.

Un messaggio che è parso allarmante alla luce degli ultimi fatti: Nizza, infatti, sta provando a tornare alla normalità. Difficile, però, sarà dimenticare quel camion bianco che, a tutta velocità – forse ad 80 chilometri orari – e a luci spente, procedeva verso la folla, verso la zona pedonale, schiacciando chiunque si trovasse là davanti. Senza pietà. Inseguito dalla polizia, l’uomo è stato ucciso e l’Isis ne ha rivendicato l’attentato. Stando alle indiscrezioni trapelate, sembrerebbe che l’attentatore fosse instabile dal punto di vista psicologico e che avesse alcuni problemi familiari.

La Francia, infatti, è stata vittima più volte di attentati terroristici e altissima è stata l’attenzione soprattutto nei mesi in cui si sono svolti gli Europei di Calcio 2016. Fortunatamente nulla è successo. L’attentatore di Nizza, di fatto, ha aspettato la fine degli Europei per creare una vera e propria strage capace di mettere in ginocchio la Francia e tutto il mondo.