Angelino Alfano ha scelto i giornalisti stranieri per presentare il suo nuovo movimento chiamato “Nuovo Centrodestra” e per accreditarsi presso le cancellerie estere e poter entrare nel PPE.

“Una scelta dolorosa e amarissima. Berlusconi mi ha dato molto, ma io, nel mio piccolo gli ho dato tutto” così l’ex delfino di Silvio Berlusconi si presenta nella sala della stampa estera dopo aver rotto con l’ex premier. (foto by InfoPhoto)

Una giornata speciale per Angelino, la sua emancipazione politica, un ruolo da leader e non più da secondo del cavaliere, rovinata però dalla notizia arrivata nelle agenzie nel pomeriggio. Pare infatti che il marchio ‘Nuovo centrodestra’, sia stato registrato nel 2011 all’Ufficio marchi e brevetti del Ministero dello sviluppo economico dall’allora vice presidente di Futuro e Libertà, il partito che fu di Gianfranco Fini, Italo Bocchino.

Il 31 ottobre 2013 e’ stata inoltrata la richiesta di registrazione dello stesso marchio, ma la domanda non è stata ancora assegnata. Il vicepremier, ministro dell’Interno ed ex segretario del Pdl dovrebbe andare a chiedere all’ex vice di Gianfranco Fini di poter ottenere il via libera per il nuovo movimento, questione di Copyright.

D’altronde Silvio Berlusconi nella giornata di ieri l’aveva detto scherzandoci su: “Il nome Nuovo centrodestra mi sembra non particolarmente efficace, pensando a chi lo compone. Avevo suggerito per scherzo nei giorni passati un altro nome: visto che ci sono i Fratelli d’Italia, fate i Cugini d’Italia così siamo tutti una famiglia”, un consiglio di marketing, e non solo, che forse doveva ascoltare.