Il muro non si sgretola. La delegazione del centrodestra è uscita dalla consultazione col presidente del Consiglio incaricato, Pier Luigi Bersani, confermando ciò che finora è sempre stato detto. Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha dichiarato: “Le posizioni sono distanti. Se non cambiano, si va al voto. Noi non abbiamo posto preclusioni nei confronti di alcuno. Ma abbiamo altresì detto che considereremmo incomprensibile un atteggiamento di chiusura da parte di chi ha vinto con uno scarto relativo dello 0,3%. Se tale atteggiamento persistesse, noi non potremmo dare l’appoggio al Governo. Confidiamo in un atto di responsabilità e saggezza da parte del presidente incaricato”.

Il segretario della Lega Nord e presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha aggiunto: “La Lega condivide la posizione espressa da Alfano (foto by InfoPhoto). Auspichiamo che nasca un governo a guida politica. Basta con i governi tecnici, che ascoltano chi porta gli interessi, non la politica ed i territori. Solo un governo di legislatura può affrontare i problemi del Paese. Agiremo in termini di coalizione nel gestire questa crisi”.