Ultima ripresa: nessuno si è mosso di un millimetro. Anche il Pd non ha modificato di una virgola le proprie posizioni. Al termine della consultazione con il presidente della Repubblica, Enrico Letta ha parlato a lungo senza dire niente. “Avevamo proposto una costituente. Un coinvolgimento di tutti dentro un percorso costituzionale in cui procedere alle riforme istituzionali. Non riteniamo idoneo il cosiddetto governissimo tra le forze politiche tradizionali. I troppi “no” ascoltati in questi giorni e anche stamattina attorno al progetto di Bersani, rischiano di negare la possibilità che un cambiamento possa avvenire. Con rammarico, abbiamo quindi espresso al presidente della Repubblica fiducia piena e profonda gratitudine. Non mancherà il nostro supporto responsabile alle decisioni che lui prenderà”.

In precedenza il leader di Sel, Nichi Vendola, aveva dichiarato: “Riteniamo interdetta qualunque possibilità di un governo di larghe intese. La soluzione più idonea a traghettare l’Italia fuori da questo avvitamento e pantano è nel conferimento dell’incarico a Bersani”.

Prima ancora, il coordinatore di Scelta civica, Andrea Olivero, aveva commentato: “La chiusura delle diverse forze politiche per interessi di parte e divisioni ideologiche impedisce che si formi un governo stabile, mentre noi riteniamo che sia una necessità un governo stabile in tempi certi”.

Paralisi completa. Il disastro è imminente. O forse ci siamo già dentro. Il presidente della Repubblica ha fatto sapere che prende una pausa di riflessione. Giorgio Napolitano, o la sua fantasia, è l’ultima spiaggia.

Qui sotto il video della dichiarazione del Pd dopo le consultazioni