“Io mi consolo quando navigo in Internet e vedo le fotografie del governo. Amo gli animali, orsi e lupi com’è noto, ma quando vedo le immagini della Kyenge non posso non pensare, anche se non dico che lo sia, alle sembianze di orango, è quello che ha dichiarato Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato ed ex ministro, ad una festa di partito a Treviglio davanti a circa 1.500 persone, nei confronti del neo-ministro dell’integrazione, di origini congolesi, Cécile Kyenge.

Le parole di Calderoli hanno segnato un nuovo livello nelle polemiche e insulti del suo partito contro il ministro Kyenge, a Bergamo pochi giorni fa quando il ministro per l’integrazione era in visita è stata accolta da un velivolo “leghista” con lo striscione “Stop ai clandestini”.

Roberto Calderoli non si è fermato paragonando il ministro ad un orango, ha anche dichiarato: “Fa bene a fare il ministro, ma forse lo dovrebbe fare nel suo Paese. È anche lei a far sognare l’America a tanti clandestini che arrivano qui”.

“Chiediamo le dimissioni di Calderoli da presidenza Senato”, è quello postasto su twitter da Khalid Chaouki, deputato del Pd e responsabile dei Nuovi Italiani, immediatamente dopo aver letto le dichiarazioni del politico della Lega Nord.