Queste sono delle brevissime note biografiche dei personaggi maggiormente citati in queste settimane come possibili successori di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica e da noi selezionati nel sondaggio che vi proponiamo. Non è detto che il nuovo Capo dello Stato esca necessariamente da questi nomi.

Giuliano Amato: è nato il 13 maggio 1938 a Torino. E’ un giurista, esperto in materia costituzionale. E’ stato a lungo docente di diritto costituzionale comparato. La sua carriera politica cominciò negli anni Settanta, ed è stata percorsa in gran parte nel Partito socialista italiano, con cui è stato deputato dal 1983 al 1994. Ha ricoperto a lungo cariche di Governo: sottosegretario alla presidenza del Consiglio con Bettino Craxi dal 1983 al 1987; ministro del Tesoro con Giorgio Goria e poi Ciriaco De Mita dal 1987 al 1989; presidente del Consiglio nel 1992, si è trovato nella peggiore crisi finanziaria italiana (prima dell’attuale). E’ stato lui a firmare il famigerato prelievo forzoso del 6 per mille sui conti correnti bancari e a varare una manovra straordinaria da 93mila miliardi di lire per porre un freno al deficit pubblico. L’anno successivo lo scandalo di Tangentopoli ha travolto tutti i partiti tradizionali (ma lui non venne mai coinvolto) e anche il suo governo. Nel 1998 Amato (foto by InfoPhoto) è stato ministro per le riforme istituzionali di D’Alema e nel 1999 ministro del Tesoro. Nel 2000 ha nuovamente guidato il Governo. Dal 2001 al 2006 è stato senatore con l’Ulivo; nelle file dello stesso partito è tornato alla Camera dal 2006 al 2008. E’ stato tra i fondatori del Partito democratico. Fu indicato tra i possibili successori di Ciampi al Quirinale nel 2006, ma poi la candidatura non venne sostenuta.

Trovate gli altri nomi del sondaggio a questo link.