Altro che Usain Bolt. L’uomo che ha battuto il primato in pista più straordinario del mondo è lui, Hidekichi Miyazaki. L’arzillo signore ha cominciato a correre alla veneranda età di novanta anni, battendo di gara in gara un record dopo l’altro nella sua categoria.

Oggi l’atleta sui generis ha ben centocinque anni e da mercoledì è entrato addirittura nel Guinness dei Primati come ultracentenario più veloce del mondo. Miyazaki si è aggiudicato questo titolo correndo  i 100 metri in 42″22 in una gara  a Kyoto, in Giappone, riservata ad atleti della terza età. Un tempo eccezionale per un uomo della sua età, tanto da guadagnarsi il meritatissimo soprannome di “Golden Bolt“. A gara terminata lo sprinter si è, così, fatto immortalare nella stessa posa in cui l’atleta giamaicano si esibisce dopo ogni sua competizione ma, stando alle sue parole, l’anziano campione non è stato per niente orgoglioso della sua perfomance sportiva:

Non sono soddisfatto del mio tempo, il mio obiettivo erano i 35. Ho iniziato a piangere durante la gara, perché stavo andando così lentamente. Forse sto diventando vecchio! E’ tutta una questione di salute: fisicamente io sono ancora al top. I dottori sono tutti sorpresi, ma io posso correre ancora per due o tre anni. Non penso al ritiro, voglio continuare per i miei fans”.