Nella serata di ieri il Partito Democratico ha ufficializzato la nomina di Guglielmo Epifani quale nuovo segretario del partito stesso;l’ex leader della Cgil ha ricevuto il sì dei bersaniani e dei renziani. Sarà il traghettatore del partito fino al congresso: “Il gruppo indicato dal coordinamento per preparare l’Assemblea nazionale, al termine di due giorni di consultazione e di confronto, ha registrato un’ampia convergenza sulla figura di Guglielmo Epifani, il cui profilo risulta il più idoneo a condurre il Pd verso la stagione congressuale e nelle nuove e impegnative responsabilità che spettano al Partito democratico nella difficile fase politica del Paese”. Lo hanno comunicato i vicepresidenti Marina Sereni e Ivan Scalfarotto, i capigruppo Roberto Speranza, Luigi Zanda e David Sassoli e il coordinatore dei segretari regionali Enzo Amendola.

Da Twitter Dario Franceschini ha commentato: “Epifani ha l’autorevolezza, il buonsenso, l’esperienza che servono adesso per sostenere il governo e rilanciare il partito tenendolo unito”. Gli fa eco Roberto Speranza, capogruppo Pd alla Camera: “Epifani, la persona giusta per guidare il partito in questo passaggio difficile. A lui va il mio pieno e convinto sostegno”. L’ex giornalista del Tg1, Sassoli, annuncia però: “Ci potranno essere anche altre candidature. Quello che eleggeremo domani sarà un segretario che ci farà discutere, perchè abbiamo bisogno di discutere. Ma il partito non può più consentire uno spettacolo come quello dell’elezione del presidente della Repubblica. La logica non deve essere che mi indigno quando viene bocciato chi mi somiglia”.