Barack Obama ha tenuto il suo ultimo discorso – da presidente degli States – all’Onu: “Sono davanti a voi per l’ultima volta” ha tuonato. Poi ha toccato i temi più cari al suo Paese: “Dobbiamo correggere la globalizzazione, ma no ai nazionalismi e ai populismi. Un Paese circondato dai muri imprigionerebbe se stesso” ha dichiarato il Presidente degli Stati Uniti. “Aiutare chi ha bisogno ci rende più sicuri. Si deve pensare a quello che faremmo se succedesse a noi, ai nostri figli. Dobbiamo respingere qualsiasi forma di fondamentalismo, di razzismo e qualsiasi idea secondo cui esiste una superiorità etnica. Dobbiamo sposare la tolleranza che risulta dal rispetto per tutti gli esseri umani. La nostra comunità internazionale deve continuare a lavorare con quelli che cercano di costruire, invece di distruggere” ha aggiunto.

Barack Obama contro Putin

“No agli uomini forti e a modelli di società guidate dall’alto. La democrazia resta il vero percorso da compiere. C’è un crescente conflitto tra liberalismo e autoritarismo. Credo che la vera democrazia rimanga la migliore strada da intraprendere [...] Il mondo oggi si trova davanti a una scelta: o andare avanti o tornare indietro. E noi dobbiamo andare avanti” ha detto il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama nel suo ultimo discorso all’Onu. ”Un mondo in cui l’1% dell’umanità controlla una ricchezza pari al 99% non è uguaglianza. Capisco che è sempre esistito il divario tra ricchi e poveri [...] Dobbiamo rifiutare qualsiasi forma di fondamentalismo, qualsiasi credenza di superiorità etnica e rispettare tutti gli esseri umani” ha concluso.

Infine è arrivato l’attacco a Putin: “La Russia sta cercando di riguadagnare la gloria perduta tramite la forza”.