Nel quartier generale dei Democratici di Barack Obama non erano ancora iniziati i festeggiamenti per la vittoria alle elezioni USA 2012, che questa foto aveva già fatto il giro del mondo. Twittata dall’account ufficiale del presidente poco dopo le 5 del mattino ora italiana, nel giro di poche ore ha raggiunto e superato (al momento in cui scriviamo) i 500mila “retweet” e oltre 2 milioni e mezzo di “Mi Piace” su Facebook, diventando così la foto più viral della storia dei social network.

Che il vecchio/nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama ci avesse visto lungo, sull’importanza politica del social media management, lo si era capito già quattro anni fa: molti osservatori, infatti, attribuirono la vittoria alle elezioni presidenziali del 2008 su Jonh McCain alla sua forte presenza sui social network– e ai circa 700mila dollari spesi per promuovere il suo account di Facebook –  facendo dunque diventare l’ex senatore dell’Illinois il pioniere delle campagne elettorali 2.0.

Con la foto in questione, comunque, Obama non dimostra solo di essere un profondo conoscitore delle nuove frontiere della comunicazione politica, ma di non aver affatto dimenticato le care e vecchie abitudini. L’immagine del bravo marito il cui primo pensiero, nel momento del trionfo, è abbracciare la moglie fedele, guardiana del focolare, sullo sfondo di un cielo albeggiante (peccato che a Chicago fossero le 22), è di quelle che sciolgono i cuori, in tutte le epoche e latitudini. Senza far paragoni operativi o morali – e ci mancherebbe altro – il concetto era ben chiaro anche ai peggiori regimi europei del secolo passato, che di quadretti simili infarcivano la loro iconografia propagandistica. Dal manifesto a Twitter, in politica la famiglia tira sempre.