Debutto poco fortunato per il nuovo account twitter di Barack Obama, @Potus, il quale è stato subissato da centinaia di insulti a sfondo razzista. Per il primo presidente afroamericano nella storia degli Stati Uniti d’America, oltretutto, gli attacchi non sono stati solo scritti, ma anche foto offensive sono state postate “taggando” il nuovo account, lanciato per favorire un contatto diretto con i cittadini.

Il primo tweet non poteva che essere il più classico degli “Hello Twitter!”; da lì subito numeri da record ovviamente (oltre due milioni di follower in poche ore), stiamo pur sempre parlando del presidente del più importante stato al mondo. e infatti c’è anche chi lo ama, come tale @camerondallas che ha scritto “Ti amo @potus”. Altri, come @Kathy, l’hanno accolto con il più classico dei “benvenuto”.

Il problema è che, come spesso accade, a far notizia è stato il flusso di insulti razzisti, con tanto di foto, che ora non trova più traccia in quanto rimosso. Certo è che, a fare pessima figura, è stata l’America intera, che ancora una volta ha ribadito come sia difficile convivere con una così forte base razzista. Tra i tweet più beceri, quelli che ritraevano Obama come una scimmia o con il cappio al collo.