Al terzo giorno della convention del Partito Democratico statunitense è arrivato il momento di salire sul palco per l’attuale presidente Usa. Barack Obama ha passato il testimone a Hillary Clinton e ha approfittato dell’occasione anche per attaccare in maniera dura il candidato dei repubblicani, il discusso Donald Trump, che secondo lui come unica arma dalla sua parte ha quella della paura.

Obama ha replicato al celebre motto della campagna di Donald Trump, “Make America Great Again”, ovvero rendere l’America di nuovo grande, dichiarando: “Siamo già un grande Paese… Qui i demagoghi falliranno sempre… Non abbandonate mai l’audacia della speranza”. Il discorso del presidente Usa è stato accompagnato dai presenti dal grido del suo cavallo di battaglia alle elezioni presidenziali di ormai 8 anni fa: “Yes We Can”.

Barack Obama ha poi aggiunto: “Quest’anno siamo di fronte a una scelta fondamentale su chi siamo come nazione, e se rimarremo fedeli a questo grande esperimento di auto-governo che si chiama America”, per poi continuare ad attaccare il rivale della Clinton alla presidenza: “Trump non è sicuramente un tipo semplice. Ha scommesso sul fatto che, se terrorizza le persone, potrebbe ottenere voti sufficienti per vincere”.

Obama ha però ribadito: “Non siamo gente fragile, paurosa. Il nostro potere non viene da uno che si è dichiarato salvatore promettendo di restaurare l’ordine. Non amiamo essere dominati. Il nostro potere viene da quella immortale dichiarazione che fu impressa sulla carta proprio qui a Filadelfia anni e anni fa… Noi teniamo fede alle verità evidenti che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che insieme, noi, il Popolo, possiamo creare una perfetta unione”.

Nel suo discorso alla convention dei democratici, Barack Obama ha quindi espresso anche il suo appoggio a Hillary Clinton: “Non c’è mai stato un uomo o una donna, non io, né Bill, nessuno più qualificato di Hillary Clinton a servire come presidente degli Stati Uniti d’America. […] Tutto il mondo non capisce cosa diavolo stia succedendo nella politica americana, perché una candidata del valore di Hillary Clinton possa essere attaccata come lo è stata nelle scorse settimane. Non importa quanto la gente cerchi di metterla KO. Lei non molla. Mai”.

Obama ha infine aggiunto: “America, tu hai rivendicato l’audacia della speranza che ha creato gli Stati Uniti. E ora sono pronto a passare il testimone e a fare la mia parte come privato cittadino. Quest’anno, in queste elezioni, vi chiedo di unirmi a me, di rigettare il cinismo, la paura, di raccogliere ciò che di meglio c’è in noi. Ed eleggere Hillary Clinton come presidente degli Stati Uniti”.