Barack Obama sarà il primo presidente americano a recarsi in visita a Cuba dopo oltre 80 anni. A dare l’annuncio dello storico viaggio è la rete americana ABC News, citando le dichiarazioni di un alto funzionario dell’amministrazione presidenziale. Obama dovrebbe recarsi in visita all’Avana tra il 21 e il 22 marzo, ma i dettagli del viaggio verranno resi noti della Casa Bianca soltanto nella giornata di oggi.

La visita, nell’ambito di un viaggio con diverse tappe in America Latina, rappresenta il coronamento di 14 mesi di negoziati per normalizzare le relazioni tra i due Paesi; un lento processo di disgelo avviato oltre due anni fa con la famosa stretta di mano alla cerimonia in memoria di Nelson Mandela, a Pretroria, tra Obama e Raul Castro. Dopo la riapertura delle rispettive ambasciate, l’estate scorsa, solo due giorni fa Stati Uniti e Cuba hanno siglato l’accordo per la ripresa dei voli aerei tra i due Paesi.

L’ultimo presidente americano in carica a far visita all’Avana fu Calvin Coolidge, nel gennaio del 1928, ricevuto insieme alla moglie Grace dall’allora presidente cubano Gerardo Machado, in carica dal 1925 al 1933.

La notizia non ha tuttavia tardato a suscitare il malcontento, specialmente da parte dei due candidati repubblicani alla Casa Bianca, Ted Cruz e Marco Rubio, noti per le loro posizioni ferocemente anticastriste. Una visita a Cuba è “qualcosa che non vorrei fare” fintanto che Castro è al potere. “Sono rattristato ma non sorpreso. La cosa era nell’aria da tempo” ha commentato il senatore del Texas.

Ancora più dura la reazione di Rubio, giovane senatore della Florida, secondo il quale “la visita di Obama e’ assurda. Se io fossi presidente non prenderei in considerazione un viaggio del genere, se non in circostanze molto particolari. Non andrei mai finché Cuba non è libera. E un anno e due mesi dopo le aperture all’isola – denuncia Rubio – il governo cubano resta repressivo come sempre. Una dittatura“.