Con il numero di vittime di armi da fuoco in crescita e dopo alcune recenti stragi come quella di S. Bernardino in California, Barack Obama aveva promesso una stretta contro le armi. Adesso il Presidente degli Usa è pronto a metterla in atto, scavalcando il Congresso, che ha accusato di temporeggiare troppo, e andando a sfidare le potenti lobby.

Obama ha deciso di adottare alcune misure per limitare la vendita delle armi negli Stati Unti, o se non altro per rendere più stringenti i controlli sugli acquirenti. Il presidente degli Usa ha dichiarato che: “Le azioni legali che sto per intraprendere rientrano nelle mie prerogative e sono assolutamente in linea con il secondo emendamento della Costituzione”.

Barack Obama ha dichiarato che questo nuovo provvedimento contro le armi “non impedirà tutti i crimini violenti, sparatorie, ma potenzialmente permetterà di salvare vite umane in questo paese”. Tra le misure che saranno adottate: “Ogni persona coinvolta nella vendita di armi che utilizza per questo Internet o altre tecnologie deve avere una licenza esattamente uguale a quella di un negozio tradizionale”.

Sono inoltre previsti maggiori controlli per i rivenditori di armi, che dovranno avere una licenza apposita e fare controlli specifici sui potenziali compratori. Su Twitter, Obama ha aggiunto: “La lobby delle armi può forse tenere in ostaggio il Congresso, ma non può tenere in ostaggio l’America. Non possiamo accettare queste carneficine nelle nostre comunità”.

La decisione di Obama di attuare una stretta sulla vendita delle armi è stata accolta con soddisfazione da parte della favorita alle elezioni presidenziali di quest’anno tra le fila dei democratici. Hillary Clinton si è infatti dichiarata: “Orgogliosa del piano Obama”.

Positiva anche la reazione da parte dell’ex sindaco di New York City Michael Bloomberg, che su Twitter ha affermanto: “Le decisioni del presidente sulle armi rappresentano una vittoria importante per la sicurezza pubblica”.

Di parere diametralmente opposto invece Donald Trump. Il grande favorito tra i repubblicani per la corsa alla presidenza ha dichiarato che, se verrà eletto, abolirà subito il provvedimento dell’attuale presidente: “Dal mio primo giorno in ufficio, tutti questi decreti svaniscono”. Donald Trump ha inoltre ironizzato: “Obama avrebbe dovuto negoziare con i repubblicani e i democratici. Invece non lo ha fatto. E sapete perché? Non ha voglia di lavorare. Ha fretta di tornare a giocare a golf”.