Al termine del suo mandato sicuramente Barack Obama verrà giudicato con tutta la durezza del caso per il suo operato politico, ma di una cosa potrà essere certo: di sicuro sarà ricordato come il Presidente più mediatico e attento alla comunicazione della storia degli Stati Uniti.

Come se ce ne fosse davvero bisogno, visto anche il paragone con il suo predecessore Bush, a dimostrarlo arriva un video realizzato con la collaborazione del sito d’informazione Buzzfeed.

Nel filmato, cliccatissima sul web e sui social network, Obama si produce in una sorta di dietro le quinte delle sua vita quotidiana con generosi dosi di autoironia.

Realizzato per sponsorizzare la riforma sanitaria, altrimenti nota come Obamacare, il video mette a confronto la giornata del Presidente, intanto a trovare la migliore posizione per un selfie, aiutato anche dal bastone apposito, e quella di una persona comune.

Obama si produce in una serie imbarazzanti di smorfie davanti allo specchio, nonché alcuni tentativi di discorso pubblici nei quali la lingua si impappina di fronte a parole sdrucciolevoli: non a caso il filmato si intitola “Things Everybody Does But Doesn’t Talk About”, ovvero “cose che tutti fanno ma di cui nessuno vuole parlare”.

Esilarante, e messo in parallelo con un’altra gag, il momento in cui Obama fa colazione nella Casa Bianca: quell’esclamazione di disappunto, “Thanks, Obama!”, che prorompe alla scoperta che i biscotti son troppi grandi per essere bagnati nel bicchiere di latte, è diventata da tempo un modo serio e scherzoso insieme per attribuire ogni problema e difficoltà al Presidente.

Non a caso le ultime parole di Obama nel video, colto sul fatto mentre si esercita a tirare a canestro per finta, sono proprio: “Can I live?”, ovvero “posso vivere?”, forse anche un riferimento all’importanza della riforma sanitaria tanto osteggiata dai repubblicani.