Dal 1° gennaio 2012 è scattato l’obbligo di riportare l’indice di prestazione energetica negli annunci di vendita di una casa.

L’obbligo riguarda tutti i fabbricati in vendita, non solo la casa. La norma, infatti, recita: “Dal 1° gennaio 2012 diventa obbligatorio riportare l’indice di prestazione energetica nelle offerte di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari”, ovvero negli annunci affissi all’edificio o pubblicati con altri mezzi di comunicazione.

Pertanto, chi vuol vendere una casa o qualsiasi fabbricato di proprietà dovrà farsi fare prima la certificazione energetica da un tecnico abilitato per poter inserire il risultato negli annunci di vendita. Ma si pone un interrogativo: chi non dispone ancora della certificazione energetica è soggetto a sanzioni? Non si sa nulla di certo sul tema. Al momento solo in Lombardia, in base ad una legge regionale, sono previste multe da 1.000 a 5.000 euro.

In Lombardia obbligo e multe vigono anche per gli annunci di locazione. Infatti la Lombardia ha regole proprie per il calcolo dei parametri energetici e quattro prescrizioni diverse, in caso di annunci immobiliari:
1) non solo le proposte di vendita, ma anche quelle di locazione devono riportare i dati necessari, salvo durate inferiori a 31 giorni del contratto; sarebbe fatto salvo solo lo “scambio casa”, in circuiti che prevedono la cessione reciproca gratuita di un immobile, per un limitato periodo;

2) non è richiesto solo l’indice di prestazione, ma anche l’indicazione della classe energetica;

3)sono previste sanzioni da 1.000 a 5.000 euro, per ogni unità immobiliare, a carico del titolare degli annunci (cioè di chi ha inserito l’annuncio, a prescindere del fatto che sia il proprietario dell’immobile);

4) sono escluse le unità prive di impianti termici “o di uno dei suoi sottosistemi necessari alla climatizzazione invernale“. Sono considerate prive di impianti quelle dotate di stufe, caminetti, radiatori individuali, apparecchi per il riscaldamento l ad energia radiante, scaldacqua unifamiliari, purché la somma delle potenze nominali termiche sia contenuta entro 15 kW.

Una circolare della direzione generale Energia, ambiente e reti, in data 21 dicembre 2011, comunica quanto segue:
1) gli annunci di cui è stata concordata la pubblicazione prima del 1° gennaio 2012, o anche rinnovati automaticamente dopo questa data, non debbono riportare l’indice e la classe energetica. Occorre percorrere “a ritroso” la catena contrattuale per dimostrare che l’annuncio è stato “acquistato” o “consegnato” prima della fine dell’anno, anche se l’effettiva pubblicazione avviene nel 2012;

2) per i cartelli vendesi o affittasi appesi prima del 1° gennaio 2012 ai portoni, se non si vuole riportare i dati energetici, occorre inviare al Comune una dichiarazione entro il 31 dicembre 2011;

3) se l’immobile in compravendita o locazione è fuori dal territorio regionale, le leggi locali non valgono.