Si fa tanto parlare di protezione di specie marine a rischio estinzione, ma poco si fa per prevenire questo problema.

La pesca sostenibile sembra essere l’unica strada che, però, pochi Stati hanno deciso per percorrere.

Se ne parla a Bruxelles dove tutti i Ministri in rappresentanza dei vari Paese sono d’accordo, così anche Mario Catania, Ministro italiano della pesca dell’Ue.

Si parla di ‘rendimento massimo sostenibile’ come soluzione a questa situazione, questo permette la gestione delle risorse ittiche, sfruttandole entro determinati limiti che non portano all’estinzione o a disastri ambientali.

L’anno entro il quale questa difficile problematica doveva essere risolta era stato fissato al 2015, ma ormai è chiaro che non sarà possibile.

La presidenza danese spera ancora di trovare un accordo entro giugno così da poter applicare in tutta Europa le regole per una corretta pesca sostenibile.

Ed è nelle mani dell’Europa che dobbiamo affidarci, perché, come spiega lo stesso Catania, solo così possiamo sperare che tutti i Paesi si attivino.

La scienza e la ricerca dovranno dare una mano alla stesura di un piano regolatore che definisca i principi del ‘rendimento massimo sostenibile’, insomma, con l’avvicinarsi della scadenza del tempo sembra che i Paesi europei si stiano svegliando.

Ne riparleremo a giugno.