Recuperare e reintrodurre nel nostro linguaggio di tutti i giorni termini ora in disuso. Questo è l’obiettivo de Le parole sono importanti, la rubrica che ormai da mesi tenta di  ridare importanza alla nostra lingua per salvaguardare una parte importante della nostra storia e della nostra cultura. Questa settimana, quindi, proviamo a rispolverare il vocabolo

OBNUBILAMENTO: dal latino tardo obnubilare, formato da ob- e da nubilare cioè “essere nuvoloso”, indica un momentaneo stato di offuscamento dei sensi o della ragione.

Assume anche una valenza medica indicando uno stato confusionale, di appannamento della coscienza, in questo caso, infatti, si parla di ”obnubilamento del sensorio“. Nell’antichità, infatti, il sensorio era infatti considerato il centro comune delle sensazioni, la parte del cervello che sente e che si distingue da quella che pensa e da quella deputata alla motricità. L’obnubilamento del sensorio fa parte, quindi, dello stato confusionale o è un sintomo del primo grado del coma.

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