Come ogni anno non poteva mancare la solita polemica sul cachet da stelle dei vip che da ieri calcano il palco dell’Ariston in questa edizione del Festival di Sanremo. Ad essere particolarmente indignato è  il conte Alessandro Marcucci Pinoli, un albergatore di Pesaro che ha messo in moto un’iniziativa simbolica come segno di protesta.

L’imprenditore ha puntato il dito contro Sanremo e le esagerazioni del mondo della tv in generale, soprattutto in questo periodo così difficile per un’Italia martoriata dal terremoto e dall’emergenza neve:

“Tutto ciò quando esistono situazioni, come succede ora nel sud delle Marche con le popolazioni terremotate, dove ci sono persone rimaste senza casa e senza lavoro, che con cifre simili potrebbero vedere risolti tanti problemi“.

Per questo motivo Pinoli per tre serate del Festival, quella di oggi e delle prossime due, ha deciso di offrire una cena low cost nel suo albergo, l’ “Alexander Museum Palace Hotel” lungo viale Trieste 20 a Pesaro. A soli 10 euro si potranno degustare pietanze di qualità tenendo obbligatoriamente la televisione spenta a favore del convivio. Il suo obiettivo è boicottare nel suo piccolo il Festival e tutto ciò che di immorale rappresenta in questo momento storico:

“Il comportamento dei vertici Rai non è etico, le cifre proposte per il Festival e per ospiti e conduttori sono esagerate. Alla gente normale non basta una vita per guadagnare cifre simili. Ecco allora il mio invito a boicottare Sanremo e, come alternativa valida e concreta, propongo una cena nel mio albergo ad una cifra irrisoria. Passeremo insieme una serata a tv spenta e parlando di cose più belle“.