Oggi il piccolo Charlie cesserà di vivere: verranno staccate le spine che lo tenevano in vita per volontà del tribunale che, nonostante il parere contrario dei genitori, ha deciso di far morire il bimbo di dieci mesi ricoverato a Londra per una rara malattia che, secondo i medici, sarebbe incurabile. Una malattia che, tra l’altro, gli ha causato sofferenze atroci e dal quale il piccolo non guarirà mai.

Charlie affetto da una rara malattia

Una battaglia legale quella dei genitori di Charlie che erano andati persino alla Corte europea dei diritti umani allo scopo di portare il piccolo, a proprie spese, negli Usa per poterlo sottoporre ad una cura sperimentale. Una speranza in più. “Non siamo autorizzati a scegliere se nostro figlio debba vivere e non siamo autorizzati a scegliere nemmeno quando e dove Charlie debba morire” hanno scritto i genitori del piccolo che si dicono “profondamente delusi”. “Charlie morirà sapendo che è stato amato da migliaia di persone. Grazie a tutti per il vostro sostegno” hanno concluso nel post pubblicato su Facebook.

A mettere la parola fine a questa spiacevole vicenda è stata la Corte europea dei diritti umani che ha respinto l’appello dei genitori di Charlie che avrebbero voluto portare il figlio negli States per una terapia sperimentale.