Dopo la testa mozzata di maiale rinvenuta alla moschea di Giugliano, in provincia di Napoli, anche in Olanda sono state apparse altre 14 teste di suino macellate e poste all’ingresso del campo profughi di Eschmarkerveld, a Enschede, sul confine con la Germania. Si tratta di una chiara minaccia, l’ennesima, rivolta ai rifugiati di fede islamica e ai politici che hanno imposto la costruzione dell’accampamento.

A completare le già inquietanti minacce visive rinvenute sul suolo olandese è inoltre un messaggio lanciato su Twitter con l’immagine della macabra e orribile scoperta al campo profughi: “Se la democrazia fallisce, la gente diventa arrabbiata e disperata. Benvenuti nell’inferno di Eschmarkerveld“. La polizia ha aperto un’indagine contro ignoti per far luce sulla vicenda.

Ecco anche il video pubblicato su YouTube dal canale televisivo di news RT che, oltre alle raccapriccianti immagini, riporta anche una breve spiegazione dei fatti: “Degli individui non ancora identificati hanno lasciato delle teste di maiale all’ingresso di un campo profughi in Eschmarkerveld, vicino alla città di Enschede, nella notte di Martedì in Mercoledì mattina. Un portavoce della polizia ha detto che si tratta di un crimine ambientale e, pertanto, sarà perseguito i responsabili”.