Si continua a parlare del no alle Olimpiadi di Virginia Raggi, la sindaca di Roma che ha posto il veto sulla candidatura della Capitale. Un’occasione sprecata, secondo molti; un modo per evitare l’indebitamento di Roma, per il Movimento Cinque Stelle. “Per quanto legittimo, il no dell’assemblea capitolina rappresenta una figuraccia a livello internazionale perché era una decisione presa. E saranno persi migliaia di posti di lavoro ha dichiarato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha ribadito come “quello che è sconvolgente non è la decisione, discutibile, bensì dire che le Olimpiadi non si fanno perché c’è il malaffare“. “Un politico serio ferma i ladri, non le opere pubbliche” ha dichiarato Renzi.

Olimpiadi, Roma dice no

“Roma ha vinto. Dal consiglio comunale è arrivato lo stop definitivo all’ennesima truffa ai danni dei cittadini. L’assemblea capitolina ha deciso di ritirare la candidatura alle Olimpiadi 2024″ è il commento – su Facebook – della sindaca Virginia Raggi che, fin dal primo momento, si era opposta alla candidatura di Roma. La Raggi – già al centro delle polemiche – ha ribadito che “le pressioni sono state tante e forti, quasi un assedio”. “Ma noi abbiamo continuato a lavorare per la città” ha concluso.

Olimpiadi, è scontro tra Renzi e Raggi

“Devo incontrare il presidente del Cio, Thomas Bach, non è una decisione che posso prende io” è il commento del presidente del Coni, Giovanni Malagò, in merito ai possibili scenari dopo la mozione per il no alle Olimpiadi votata dal consiglio comunale della Capitale. “Parto dal presupposto che una candidatura senza il consenso della città perda credibilità” ha aggiunto. Anche lo stesso Matteo Renzi, giorni fa, aveva ribadito che, senza l’assenso della sindaca Raggi, nessuno avrebbe potuto imporre la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024.