E’ Sochi 2014 o Mosca 1980? Le tensioni tra Stati Uniti e Russia sono sempre più alte; non da ora e non solo per questo. Le olimpiadi invernali nella località caucasica sono solo l’ultimo dei pretesti per tenere elevato il livello dello scontro tra le due superpotenze. E non sempre è chiaro chi dei due stia esagerando fra i leader.

Ansioso di pareggiare lo smacco subito da Vladimir Putin nella faccenda dello scandalo Datagate, Barack Obama ha visto ampio spazio di manovra nelle leggi russe contro i gay. E ha cominciato a martellare, partendo dalla scelta di una delegazione dichiaratamente omosessuale per la cerimonia inaugurale delle olimpiadi. Nelle ultime dichiarazioni in merito rilasciate alla Nbc, il presidente degli Stati Uniti ha detto: “Non c’è alcun dubbio che volevamo mettere  in chiaro che noi non ci conformiamo ad alcuna discriminazione, comprese quelle sulla base degli orientamenti sessuali“.

E ora, a ridosso della cerimonia del 7 febbraio, la parola d’ordine è sicurezza; nello specifico, quella contro possibili attacchi terroristici. Sempre all’emittente televisiva americana, Obama (foto by InfoPhoto) ha appena dichiarato: “Credo che i russi abbiano una grossa scommessa, ovviamente, di prevenire ogni tipo di attacco terroristico o violenza“.

Tanto per rimarcare queste parole, le autorità americane hanno vietato a tutti i passeggeri dei voli tra Stati Uniti e Russia l’imbarco nei bagagli di ogni tipo di liquidi, gel e spray. Questa misura viene dopo l’allarme lanciato dalla Homeland Security, il dipartimento governativo americano per la sicurezza interna, su possibili esplosivi nascosti nelle confezioni di dentifricio.