Olio vergine di oliva all’interno di confezioni prodotte con l’etichetta “olio extra vergine di oliva”. Questo il motivo che ha indotto l’Antitrust a spiccare sanzioni nei confronti di tre case: Carapelli, Bertolli, Sasso e Coricelli.

Sanzione di 300mila euro è stata spiccata nei confronti dell’azienda iberica Deoleo, responsabile della produzione delle linee Bertolli Gentile, Carapelli Il Frantoio e Sansa Classico.

100mila euro invece l’importo che dovrà versare la Coricelli, poiché il suo Coricelli extravergine di oliva è risultato non a norma.

A finire nelle maglie dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato è stata anche la Lidl, multata di ben 550mila euro con riferimento alla linea Primadonna.

E’ partito, inoltre, il giro di vite che riguarda le etichette degli oli di oliva. Esse potranno contenere riferimenti all’Italia solo se si tratta di olive interamente provenienti dal territorio nazionale.