Si chiamava Oliver, il cavallo che è deceduto per la fatica dopo aver portato a spasso migliaia di turisti a Messina, la Città dello Stretto che affascina tutto il mondo. Oliver era il cavallo che trainava le carrozzine con a bordo i croceristi che erano appena sbarcati dalle navi che quotidianamente attraccano al porto. Un via vai che, forse, Oliver non ha più sopportato morendo dalla fatica e dal caldo. Non ne poteva più.

Il cavallo è morto per fatica e caldo

Il cavallo, infatti, all’improvviso si è accasciato vicino all’ingresso del porto di Messina e non si è più rialzato. Inutili i tentativi di rianimarlo, per lui non c’è stato niente da fare. Mentre il proprietario dell’animale si disperava per la perdita di Oliver, i passanti provavano a rinfrescare il cavallo con un po’ di acqua ma nemmeno questa è servita a salvarlo. “Quello delle carrozzelle è un divertimento anacronistico, i cavalli devono sopportare pesi che superano gli 800 chili sotto un sole cocente d’estate e al freddo e alla pioggia d’inverno” è il commento di Alessandra Parrinelli, commissaria dell’Ente nazionale protezione animali di Messina.

La denuncia degli animalisti

Intanto il “nucleo operativo italiano tutela animali” ha segnalato sia il vetturino che il sindaco di Messina Renato Accorinti per maltrattamento di animali. Nell’esposto è stato richiesto al comandante dei carabinieri di Messina di sequestrare tutte le altre carrozze trainate da cavalli in giro per la città.