Presso il tribunale di Asti è ripreso il processo a porte chiuse e con rito abbreviato dell’omicidio Elena Ceste nel quale è imputato il marito Michele Buoninconti, accusato di aver ucciso la consorte e di averne occultato il cadavere. L’ultima udienza si era tenuta il 22 luglio, allorché era avvenuto il confronto dei periti nominati da accusa e difesa.

Scomparsa il gennaio del 2014, Elena Ceste venne ritrovata senza vita dopo ben nove mesi, sorprendendo gli investigatori che sembravano aver gettato la spugna. Il cadavere venne rinvenuto coperto di fango presso la riva di un torrente che scorre non lontano dall’abitazione della coppia, a Costigliole d’AstiIl 29 gennaio l’accusato era stato arrestato dai carabinieri di Asti, secondo i quali l’omicidio sarebbe avvenuto proprio la mattinata della scomparsa della donna e sarebbe stato frutto di una violenta aggressione.

Di professione vigile del fuoco, Buoninconti si è presentato in aula scortato dagli agenti della polizia penitenziaria di Verbania, presso il cui carcere è attualmente detenuto. Recentemente una telefonata dell’imputato a un collega vigile del fuoco che aveva ritrovato il corpo di Elena Ceste aveva destato molti sospetti per lo strano tono e la sicurezza dimostrati, una reazione che aveva lasciato qualche dubbio neli inquirenti.

Oggi è prevista la requisitoria del Pubblico Ministero Laura Deodato, la quale, secondo il parere di molti commentatori, con tutta probabilità arriverà a chiedere la pena dell’ergastolo, prevista anche in caso di rito abbreviato come in questa circostanza. A influenzare potenzialmente la sentenza finale, che dovrebbe arrivare entro i primi giorni del mese prossimo, ci sarebbero le due aggravanti contestate di rapporto di parentela e premeditazione.

Sono stati visti in tribunale per assistere al dibattimento in aula anche i genitori di Elena, Franco e Rita, accompagnati dai legali della famiglia, Deborah Abate Zaro e Carlo Tabbia; Il marito accusato di omicidio è invece difeso dagli avvocati Enrico Scolari e Giuseppe Marazzita.