Fortuna Loffredo aveva solo 6 anni quando precipitò dal balcone del suo palazzo e morì, dopo anni di indagini è stato arrestato per sospetto di omicidio Raimondo Caputo.

Il caso è stato risolto grazie a i bambini che frequentavano il Parco Verde di Caivano che, dopo essere stati portati in un situazione protetta aiutati da personale qualificato, hanno raccontato storie di pedofilia difficili da commentare. Proprio il coraggio di una bambina e la probabile verità del suo racconto ha incastrato Raimondo Caputo che frequentava il palazzo dove viveva fortuna poiché era il convivente della madre dell’amica del cuore della bambina e madre di Antonio, un altro bambino morto in circostanze analoghe e misteriose nel 2013.

Il quotidiano Repubblica pubblica uno stralcio del verbale dove l’amichetta Anna racconta il giorno della morte di Fortuna:

A.:”Stavamo a casa (è l’appartamento della nonna, isolato 3, ndr). Mia mamma in cucina. Io stavo lavando per terra. Chicca (Fortuna) è venuta a bussare alla porta. Mi ha detto: vuoi giocare? Io ho detto: aspè sto lavando per terra. Si è seduta, ha detto “mi fanno male scarpe”, usciva a cambiarle e risaliva”. Pm: “Quindi c’eri tu e poi, chi?” A.: “Mamma, Chicca, Raimondo”. Pm: “Poi? Chicca con chi è uscita?” A.: “Con Caputo Raimondo”.Pm: “E poi? Dove vanno?” A.: “Sono saliti su” Pm: “Li hai visti da sola?” A.: “No, stava anche mia mamma. E poi abbiamo visto che lui la buttava giù”. Psicologa: “Tesoro. Tu cosa vedi all’ottavo piano? Cosa facevano?” A.: “La violentava”. Psicologa: “Che significa, amore? Dove stava Chicca, come?” A.: “Stava sdraiata. Anche lui sdraiato e si buttava addosso“. Pm: “E Chicca cosa faceva?” A.: “Gli dava i calci”. Psicologa: “E poi che fanno?” A.: “Poi lui la prende in braccio e la butta giù. L’ho visto che entrava in quel cancello (che delimita il terrazzo di copertura, ndr) “. Pm: “Quindi non l’hai visto proprio?” A: “Ho sentito le urla. Poi (dopo il tonfo sordo, la morte, ndr), poi siamo scese tutte giù, e la mamma di Chicca è svenuta”

Alla notizia dell’arresto di Raimondo Caputo la mamma di Fortuna, Domenica Guardato, ha dichiarato:  “Ho sempre saputo chi è stato a uccidere Fortuna. Ho atteso che qualcuno venisse da me, ma niente. Ma qui c’è omerta’, anche oggi”.

Raimondo Caputo nell’interrogatorio con il GIP di Napoli si è detto innocente: “Non ho ucciso Fortuna, non ero lì quando lei è caduta, né ho mai commesso abusi sessuali” mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenuto sulla vicenda ha chiesto un’inchiesta “ampia, rapida e severa”.