Continuano a filtrare le dichiarazioni di Veronica Panarello dal carcere – che intanto è stata trasferita dal carcere di Catania a quello di Agrigento: “Mio figlio è stato ucciso due volte: la prima quando per mano dell’assassino ha smesso di vivere, la seconda quando mi hanno arrestata e messa in carcere come colpevole del suo omicidio“. Le sue parole ci arrivano attraverso il suo avvocato, Francesco Villardita, così come Davide Stival parla attraverso un altro avvocato – Daniele Scrofani – per dire che non si è “nemmeno accorto del cuscino a forma di cuore mandato da Veronica ai funerali di Loris: non è stata una mia scelta lasciarlo fuori dalla Chiesa“. Ora comunque il cuscino inviato dalla madre è al cimitero di Santa Croce Camerina, vicino alla tomba del figlio.

A gettare una luce particolare sulla storia è arrivata in questi giorni da un’intervista esclusiva, apparsa su Oggi, di una vicina di casa Stival. Si chiama Claudia Giavatto, e racconta che la sera del 28 novembre, il giorno prima dello strangolamento del povero Loris Stival, la madre “non volle che io salissi a casa sua”. Un comportamento che Veronica Panarello non aveva mai mostrato in precedenza. E continua “Oggi mi chiedo perché ha insistito così tanto a non farci salire da lei? Dov’era Loris? C’era qualcosa che non dovevamo vedere?“.

La donna racconta anche altre stranezze della madre di Loris, come la convinzione che qualcuno le entrasse di nascosto in casa mentre lei non c’era, mentre in un’altra occasione “mi chiamò per dirmi che dovevo portarla all’ospedale, perché in seguito a una furibonda lite con la suocera e la cognata aveva perso il bambino che aveva appena scoperto di aspettare“.

Da non trascurare anche la testimonianza di un’altra condomina, Vanessa di Naro, intervistata da Quarto Grado: “Mio figlio è andato una volta sola a casa Stival per giocare ma poco dopo è sceso spaventato perché Veronica, come mi ha raccontato il mio bambino, aveva sgridato Loris e lui si era chiuso dentro l’armadio. Non so se è andata esattamente così ma lei poi è scesa subito scusandosi”.

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