Andiamo con ordine: come vi abbiamo scritto già poco dopo mezzanotte, Veronica Panarello è stata posta in stato di fermo perché accusata dell’omicidio del figlio. La misura è stata confermata oggi dal gip, che l’ha interrogata per altre sei ore. La madre sta rispondendo alle domande ma continua a negare di aver ucciso il figlio.

La prova che potrebbe inchiodare definitivamente la madre è quella del Dna, visto che sotto le unghie del bambino è stato ritrovato del materiale organico che ora verrà confrontato con quella di Veronica Panarello.

In realtà di dubbi ce ne sono ormai molto pochi. Anche se pure oggi ha riservato la sua piccolo sorpresa. Paolo Fattori, giornalista di “Chi l’ha visto?” potrebbe aver trovato l’arma del delitto, ovvero una delle famigerate fascette con cui sarebbe stato strangolato il povero Andrea Loris Stival.

Intorno alle 13:30 l’uomo ha trovato sul luogo dov’è stato rinvenuto il corpo una fascetta bianca da elettricista parzialmente bruciata. Ha avvisato subito i carabinieri del suo ritrovamento, e gli stessi, pochi minuti dopo hanno trovato poco distante un’altra fascetta da elettricista – questa volta di colore nero.

Gli investigatori starebbero analizzando i due reperti per vedere se possano essere compatibili con quelle utilizzate per uccidere il bambino – oltre a vedere se siano siano riconducibili alle fascette consegnate dalla madre alle maestre di Loris.