Nell’ultima puntata di Quarto Grado, il programma di cronaca nera di Rete 4, sono emersi nuovi particolari sulla morte del piccolo Loris Andrea Stival. Sul caso sembra giocarsi lo scontro tra accusa e difesa: alcune perizie – citate durante la trasmissione – sosterrebbero che il bambino non è stato ucciso in casa ma nel luogo in cui è stato ritrovato il suo corpo – ovvero nei pressi del vecchio mulino di Santacroce di Camerina – siamo in provincia di Ragusa.

Le perizie sosterebbero anche che la causa della morte non sarebbe stata quella sostenuta dall’accusa – ovvero il soffocamento provocato da alcune fascette usate dagli elettricisti ritrovate in casa Stival -, ma piuttosto un forte trauma cranico dovuto al fatto che il corpo di Loris Stival venne gettato nel canalone in cui è stato ritrovato. Secondo la difesa, questa perizia dimostrerebbe l’innocenza della madre, Veronica Panarello, visto che alle 9 era in casa – secondo quanto dimostrato dalla registrazione delle telecamere.

La telenovela della morte del povero Loris Andrea Stival sembra essere ancora lontana dal suo epilogo. E ovviamente noi vi racconteremo tutti gli sviluppi del caso.