La storia dell’omicidio Loris sembra non arrivare mai alla parola fine. Periodicamente emergono nuovi dettagli che finiscono per dividere sempre più l’opinione pubblica tra chi pensa che Veronica Panarello possa essere o meno l’assassina del figlio. Nella trasmissione Segreti e Delitti – va in onda sulle reti Mediaset – un testimone ha parlato di “una risata agghiaccante” provenire dal canalone dove è stato ritrovato il corpo del povero Loris “Quando il vento tira forte dal vecchio mulino verso questa direzione, qualunque cosa accada lì si sente benissimo anche da queste parti“. La risata sarebbe stata sentita verso le otto un quarto. Secondo l’accusa Loris sarebbe morto prima delle dieci e successivamente gettato nel canale – e quindi gli orari non combaciano.

Intanto il settimanale Giallo ha pubblicato alcuni stralci dell’autopsia che inchioderebbe Veronica Panarello per l’omicidio del figlio:
Loris è stato strangolato con una fascetta di plastica lunga 28 centimetri e larga quattro millimetri e mezzo, identica a quelle nella disponibilità della sua mamma. Il piccolo è stato gettato già morto nel canalone di cemento: la frattura del cranio non è la causa del decesso, ma la conseguenza della caduta da circa tre metri. Il piccolo è morto soffocato tra le 8.30 e le 10 del 29 novembre 2014“.

Il 18 giugno Loris Stival avrebbe compiuto nove anni ed il padre ha scritto una lettera aperta per questo triste anniversario: “nel giorno del suo compleanno voglio ricordare mio figlio così come è sempre stato: contento con tutti i suoi compagnetti e felice con il suo adorato fratellino piccolo. Loris, vi volevate tanto bene, e come fratello maggiore ti sei sempre preso cura di lui. Adesso sei un angioletto speciale volato in cielo“. E continua così: “ti sentiamo vicino ed è per questo che il tuo nome è sempre presente tra di noi. Ci sono sere che guardo il cielo con il tuo fratellino che mi dice: ‘Guarda papà quante stelle’. Tra quelle la più luminosa sei tu, che ci guidi in questo cammino e dai a tutti noi la forza di andare avanti. Sei e resterai sempre presente nei nostri cuori. Auguri per il tuo compleanno. Il tuo papà“.