Potrebbe esserci finalmente una svolta nel caso dell’omicidio Loris Stival, il piccolo trovato morto a fine novembre 2014 a Santa Croce Camerina (in provincia di Ragusa). Per questo omicidio è stata accusata sin da subito Veronica Panarello, la madre di Loris, che attualmente si trova in regime di custodia cautelare in carcere.

Tutte le prove nel caso omicidio Loris sembravano convergere verso la colpevolezza della Panarello (l’auto filmata dalle videocamere di sorveglianza, un buco temporale nel racconto della donna…) ma oggi, grazie alle immagini trasmesse dalla trasmissione di Mediaset, Quarto Grado, sembra che la madre di Loris possa avere una serie di alibi che la scagionerebbero.

Secondo quanto mostrato dalla stessa trasmissione, contrariamente a quanto in precedenza sostenuto, Veronica Panarello avrebbe accompagnato i due figli a scuola e poi sarebbe rientrata a casa accompagnata da un bambino (inizialmente si riteneva che quel bambino fosse proprio Loris). Ebbene, secondo la rilettura delle immagini filmate da una videocamera, il bambino con cui la Panarello ritorna a casa non sarebbe suo figlio Loris ma un altro bambino. Il sospetto che non si trattasse del piccolo Loris è venuto confrontando l’abbigliamento d quest’ultimo con quello del bambino che si vede nel video: abiti diversi, che dovrebbero supporre un cambio di vestiti che difficilmente sarebbe potuto avvenire.

L’omicidio Loris potrebbe avere anche altri punti a favore dell’innocenza di Veronica Panarello: l’auto che è stata filmata nei pressi del vecchio mulino, dov’è stato rinvenuto il corpo del bambino, non sarebbe la Polo della donna ma una Punto. Scenari che, se combinati e confermati, potrebbero portare alla luce il fatto che l’omicidio Loris è avvenuto per mano di uno sconosciuto che non è ancora finito nelle mani della giustizia.