Veronica ha distrutto tutto, ormai abbiamo le ossa rotta [...] I rapporti con mio figlio Davide? Io sono qui.. la porta di papà è sempre aperta”, queste le parole del nonno di Lorys, Andrea Stival, in un’intervista che verrà trasmessa questa sera dal programma televisivo “Quarto Grado” su Rete4. L’uomo è stato accusato da Veronica Panarello di aver strangolato il nipote con un cavetto usb: dichiarazioni che non hanno trovato alcuna conferma né nelle indagini della Procura di Ragusa né nei fatti. Testimoni e compagna di Andrea Stival hanno dato all’uomo un alibi “forte e credibile”, così come sottolineato dal Gup Andrea Reale nelle motivazioni della sentenza di condanna.

Lorys, Andrea Stival chiamato in correità dalla Panarello

Veronica Panarello ha chiamato in correità il suocero Andrea Stival svelando che tra i due ci sarebbe stata una relazione extraconiugale, poi scoperta dal figlio Lorys che avrebbe minacciato di raccontare tutto al padre Davide, spesso fuori casa per motivi di lavoro. Una versione dei fatti su cui la Procura ha voluto vederci chiaro indagando, per atto dovuto, Andrea Stival.

Le risultanze investigative, però, hanno dimostrato la totale estraneità ai fatti di Andrea Stival: il nonno di Lorys non ha alcun ruolo in questa delicata vicenda che si è chiusa – almeno per ora - con la condanna a 30 anni di reclusione per Veronica Panarello.