Il pubblico ministero Marco Rota ha chiesto 30 anni di reclusione per Veronica Panarello, la madre del piccolo Lorys, accusata di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. Una lunga requisitoria nella quale l’imputata è stata definita “egocentrica, bugiarda e manipolatrice” a causa di un “protagonismo esagerato”. Non è stata contestata la premeditazione ma è stata condivisa la tesi della Panarello secondo cui il movente sarebbe da ricercare in una presunta relazione extraconiugale con il suocero Andrea Stival, indagato per atto dovuto. La Procura di Ragusa, nello specifico, ha parlato di “movente plausibile” ancora non provato.

Veronica Panarello “egocentrica e manipolatrice”

Il Gup Andrea Reale dovrà vagliare la richiesta dell’accusa e decidere entro metà ottobre: il 5 verranno sentite le parti civili (Davide Stival e suo padre Andrea), il 7 sarà la volta dell’arringa del difensore di Veronica Panarello. L’avvocato Francesco Villardita, tra l’altro, commentando la requisitoria del pm, a proposito del movente, ha dichiarato: “Non me l’aspettavo, non parlo di autogol ma di presa di coscienza e totale onestà intellettuale dei pm [...] Sarà interessante ascoltare le parti civili, soprattutto quella del suocero che nel processo é parte civile ma fuori é indagato per concorso nell’omicidio” ha concluso Villardita.

In aula presenti anche Davide Stival e Francesco Panarello. Quest’ultimo, papà di Veronica, ha ribadito di credere ancora nell’innocenza della figlia che è andato a trovare qualche giorno fa in carcere a Catania. “L’ho trovata serena, combattiva. Ci aspettiamo venga condannata ma che venga condannato anche chi era con lei. Mi chiede sempre di suo figlio piccolo. Siamo dispiaciuti, noi, nonni materni abbiamo avuto il divieto di vedere il piccolo, non vedo perché. Noi cosa c’entriamo?” ha detto.

Veronica Panarello e Davide Stival verso la separazione

Intanto ci sarebbero stati contatti tra gli avvocati di Davide Stival e Veronica Panarello per avviare la separazione: ancora, però, non è stato predisposto alcun atto formale.