Salvatore Parolisi, condannato a 20 anni di reclusione per l’omicidio della moglie Melania Rea, è stato trasferito dal carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, a Napoli. L’uomo, infatti, è stato condotto a Milano nel penitenziario civile di Bollate: un provvedimento che si è reso necessario poiché all’ex caporal maggiore dell’Esercito è stata applicata la degradazione quale pena accessoria prevista dalla sentenza di condanna.

Parolisi condannato a 20 anni di reclusione

Il trasferimento è stato deciso dalla Corte d’appello di Perugia che ha accolto la richiesta della Procura generale. Nelle prossime settimane l’amministrazione dell’Esercito italiano avvierà il procedimento che farà perdere a Salvatore Parolisi lo status di militare. La sentenza di condanna, infatti, prevede anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Il 13 giugno 2016 la Corte di Cassazione aveva confermato la condanna per Salvatore Parolisi, accusato di aver ucciso la moglie Melania Rea in un bosco di Ripe di Civitella. La Suprema Corte, un anno prima, aveva escluso l’aggravante della crudeltà. I difensori di Salvatore Parolisi, poi, avevano annunciato di voler far ricorso alla Corte europea di Strasburgo “per verificare se abbia subito un giusto processo” poiché – secondo gli avvocati – si tratterrebbe di “un processo aperto con grandissimi dubbi”. “Riteniamo che tante ombre e incertezze non siano state dissipate dalle sentenze. E’ quindi inevitabile un ricorso alla Corte di Strasburgo” avevano aggiunto.