Il procuratore generale della Corte d’appello dell’Aquila, Romolo Como, ha chiesto la conferma dell’ergastolo per Salvatore Parolisi, condannato in primo grado dal Tribunale di Teramo per l’omicidio di sua moglie, Melania Rea.

Il processo d’appello è cominciato il 25 settembre. La difesa ha annunciato che presenterà richieste d’inserimento di nuove perizie. Di solito, poiché si tratta di un processo con rito abbreviato, tali richieste vengono accolte solo in casi eccezionali. Se dovessero venire respinte, la sentenza d’appello potrebbe arrivare già nell’udienza del 30 settembre.

Melania Rea fu uccisa il 18 aprile 2011 con 35 coltellate in un boschetto a Ripe di Civitella, località in provincia di Teramo.

Nelle motivazioni della sentenza di primo grado, la Corte ha addotto come movente dell’omicidio il rifiuto della moglie ad una richiesta di un rapporto sessuale da parte del marito (foto by InfoPhoto).