La polizia egiziana ha arrestato due persone sospettate dell’omicidio di Giulio Regeni, lo studente friulano ritrovato morto in un fosso sulla strada che va da Il Cairo ad Alessandria. Sulla morte del dottorando italiano restano numerosi punti oscuri, come conferma lo stesso ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni:

A quanto risulta dalle cose che ho sentito sia dall’ambasciata sia dagli investigatori italiani che stano cominciando a lavorare con le autorità egiziane, siamo lontani dal dire che questi arresti abbiano risolto o chiarito cosa sia successo. Credo che siamo lontani dalla verità.

Oggi la salma di Giulio Regeni rientrerà a Trieste dopo uno scalo a Roma dove verrà effettuata una nuova autopsia presso l’istituto di medicina legale La Sapienza per chiarire le cause del decesso. La prima autopsia effettuata dalle autorità egiziane sul cadavere di Regeni ha riscontrato bruciature, ferite da coltello tra cui un taglio all’orecchio, un trauma cranico e diversi segni di sevizie sul corpo del 28enne. Torture che avrebbero provocato una morte lenta e dolorosa sopraggiunta probabilmente a seguito di un’emorragia interna. Il rapporto finale degli inquirenti egiziani sarà pronto tra una decina di giorni.

Il governo egiziano è costantemente in contatto con le autorità italiane e ha assicurato piena collaborazione al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, sottolineando che il caso di Giulio Regeni ha la priorità assoluta. Intanto anche la procura di Roma ha aperto un’inchiesta per omicidio volontario. Una squadra di investigatori italiani è partita alla volta de Il Cairo.

Alfano, sul caso Regeni un solo obiettivo: la verità

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha ribadito che le autorità italiane faranno tutto il possibile per assicurare i colpevoli alla giustizia:

Abbiamo un solo obiettivo: la verità. Stanno partendo squadre di investigatori italiani per collaborare con la polizia egiziana e sono convinto che al Sisi non si sottrarrà alla collaborazione e che i buoni rapporti con l’Egitto siano un fluidificante che aiutino nella ricerca della verità. Tutte le procedure saranno attivate perché la giustizia sia severa con i responsabili.