Il 26 settembre del 1988, a Valderice (Trapani), veniva assassinato Mauro Rostagno, sociologo e giornalista nonché tra i fondatori del movimento politico Lotta Continua e della comunità socioterapeutica Saman. Ieri, dopo 26 anni, è finalmente arrivata una condanna per quel delitto: la Corte d’Assise di Trapani ha inflitto la pena dell’ergastolo ai boss trapanesi Vincenzo Virga e Vito Mazzara, dopo un processo che si è protratto per 67 udienze e in cui per entrambi gli imputati i pm Gaetano Paci e Francesco Del Bene avevano chiesto l’ergastolo.

La pista dell’omicidio mafioso è stata seguita sin da subito dalla magistratura: Rostagno, infatti, era entrato nel mirino delle cosche a causa della sua attività di denuncia pubblica delle collusioni tra mafia e politica locale.

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