Prima di ammazzare l’ex convivente uccise anche il compagno di lei. Dritan Demiraj, panettiere albanese di 29 anni in carcere per l’omicidio di Lidia Nusdorfi, ha confessato ai magistrati di aver ucciso Silvio Mannina, bolognese di 30 anni, ultimo fidanzato della donna assassinata il 1° marzo alla stazione ferroviaria di Mozzate (Como).

Mannina risultava scomparso proprio in quei giorni. Della vicenda si è occupata anche la trasmissione Rai Chi l’ha visto?, nella puntata del 26 marzo (alla quale si riferisce la foto). La troupe televisiva ha intervistato la sorella di Mannina, Simona, che in trasmissione disse: “Silvio me l’hanno ammazzato, e il delitto è collegato a quello di Lidia“.

Ora la conferma è arrivata proprio da Demiraj. Partendo da un interrogatorio con l’attuale convivente dell’albanese, il Pm non gli ha lasciato alternative: egli ha ammesso di aver incontrato Mannina in una cava di Sant’Arcangelo di Romagna (Rimini); la donna lo aveva invitato. Il piano di Demiraj era far chiamare la Nusdorfi da Mannina per condurla alla stazione di Mozzate. Al suo rifiuto, Demiraj lo ha strangolato. Secondo gli inquirenti, avrebbe poi inviato un messaggio a Lidia dal cellulare di Mannina, attirandola alla stazione, dove poi è avvvenuto il secondo omicidio, a coltellate. Probabile movente, allo stato attuale delle indagini, la gelosia.

RELAZIONI TRAGICHE

Strangola la moglie: femminicidio con un laccio da scarpe

Madre e figlio sgozzati Milano: fermato uomo, ha confessato

Femminicidio Milano: uccisa a coltellate dal convivente