Terribile caso di omicidio suicidio coniugale a Montecerboli, frazione di Pomarance, in provincia di Pisa: gli inquirenti indagano sulla morte di due cittadini di origine rumena, trovati senza vita nel pomeriggio di sabato 22 ottobre.

Nona Movila, 42 anni, viveva da tempo nel borgo toscano, mentre il marito Petru Cornel Movila, di 50, era arrivato da poco. I due avevano cinque figli, tre dei quali vivevano ancora con loro.

A scatenare il delitto sarebbe stata l’ennesima lite coniugale: l’uomo infatti non si sarebbe rassegnato alla fine del matrimonio e già altre volte aveva promesso che si sarebbe tolto la vita se la moglie non fosse tornata da lui,

Intorno alle 15.30 la donna si era recata con il figlio più piccolo, di soli 7 anni, dalla badante di 92 anni che era solita accudire: qui l’avrebbe raggiunta il coniuge, e i due hanno iniziato a discutere animatamente.

La lite si è trasformata in un delitto quando il marito ha estratto un coltello e ha ferito mortalmente Nona, che secondo i primi rilievi sarebbe stata sgozzata, per poi togliersi la vita tagliandosi le vene in bagno.

Sotto shock il bambino, che avrebbe assistito a tutta la scena, per quanto al momento affermi di non ricordare più nulla: fuggito in strada dopo la tragedia, si è recato presso dei vicini, ed è stato poi preso in consegna dai carabinieri che lo hanno affidato al fratello maggiore a alla zia materna.