Omicidio con giallo a Pagnacco, in provincia di Udine. Silvia Gobbato, avvocatessa di 28 anni, è stata accoltellata all’ora di pranzo mentre faceva jogging con un collega. L’uomo, figlio del titolare dello studio Ortis. per cui la giovane lavorava, l’aveva distanziata di oltre 400 metri aspettandola poi a un incrocio: in quel punto sarebbe stato raggiunto da un corridore sconosciuto che gli ha riferito di aver trovato un cadavere. I due uomini hanno dato l’allarme dopo aver visto il corpo della donna, colpita da numerose coltellate.

Secondo il Corriere della Sera Silvia, originaria di Veneziana di San Michele al Tagliamento, era molto stimata e conosciuta nella zona per essere stata candidata alla carica di consigliere comunale nel 2011, in cui era risultata la seconda più votata della sua lista civica. Viveva con i genitori ma pare avesse un domicilio a Udine per evitare il pendolarismo quotidiano. Praticante, aveva passato l’esame scritto di avvocato e tra poche settimane avrebbe dovuto sostenere l’orale.

Gianni Ortis, titolare dello studio ed ex candidato sindaco della città, non si dà pace: “Sono sconvolto. Era una ragazza bravissima dolcissima. Quello che è successo è qualcosa di assolutamente inspiegabile”. Con il figlio faceva parte del gruppo marciatori udinesi e come spesso accadeva, andavano a correre all’ora di pranzo, in una zona molto frequentata dagli appassionati di corsa. Tra le persone informate sui fatti ascoltate dagli inquirenti, oltre agli Ortis, ci sarebbe anche l’ex fidanzato.

Paolo Sperati su @Twitter @Facebook